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Le pagelle dei tennisti italiani agli Internazionali Bnl d’Italia 2018

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Tennis maschile, i nomi che hanno raggiunto i risultati migliori nel torneo:

Fabio Fognini: al primo turno impartisce una lezione di tennis gratis a Gaël Monfils per 6-3, 6-1; infiamma il Centrale due giorni dopo liquidando il numero otto del mondo Dominic Thiem, testa di serie numero sei del torneo capitolino, considerato attualmente tra i migliori tennisti sul rosso; batte per la prima volta in carriera Peter Gojowczyk, tennista tedesco, numero 64 del mondo, ma avversario ostico da affrontare sulla terra battuta; arriva ai quarti di finale dove perde dal vincitore del torneo, Rafael Nadal, strappandogli il primo set.
Ha il tennis adatto per battere i primi dieci del mondo: lo dimostra contro Thiem ed è l’unico, insieme a Zverev, a vincere un set a Nadal in tutto il torneo.
Gli manca qualcosa nella gestione della gara che gli consenta di entrare in top ten, dei miglioramenti in termini di tenuta mentale che possano dargli un voto di 10 su 10.
Voto: 9.5

Marco Cecchinato: vince il torneo di Budapest battendo in semifinale Andreas Seppi. A Monaco ha la meglio sul numero uno del tennis italiano, Fabio Fognini. Arriva a Roma liquidando al primo turno Pablo Cuevas, terraiolo puro, ex top 20. Strappa il primo set a David Goffin, numero nove del mondo, pur perdendo alla distanza. Solido da fondo campo. Più maturo nella gestione della partita. Concede poco ai suoi avversari.
Voto: 8.5

Matteo Berrettini: batte in due set quella che avrebbe dovuto essere una delle promesse del tennis statunitense, Frances Tiafoe; nel turno successivo, gioca alla pari con Alexander Zverev per tutto il primo set, deciso su pochi punti e conclusosi per 7-5 in favore del vincitore degli Internazionali dello scorso anno.
Durante il match contro il tedesco, rischia di farsi seriamente male alla caviglia. Cade ma si rialza e continua a giocare con onore. Riceve i complimenti a fine partita da parte dello stesso Zverev che afferma come Berrettini sia un giocatore in crescita.
Premiato per la grinta e i miglioramenti tecnici, grazie anche al lavoro svolto con il suo coach Vincenzo Santopadre.
Voto: 8

Filippo Baldi: si fa notare agli Internazionali lottando e battendo al terzo set Marton Fucsovics e Guillermo García López, rispettivamente teste di serie numero sei e numero dieci del girone di qualificazioni. Entra per la prima volta nel tabellone principale. Lotta di nuovo al terzo parziale ma perde contro Nikoloz Basilashvili. Ha 22 anni, molto tempo per crescere e migliorarsi. I risultati ottenuti a Roma sono comunque di buon auspicio per l’avvenire.
Voto: 8


Tennis femminile, tanti i nomi delle partecipanti ma tutte fuori al primo turno o alle qualificazioni:

Roberta Vinci: il primo turno contro la serba Aleksandra Krunić è la sua ultima partita nel circuito WTA. Standing ovation al Pietrangeli solo per lei. Emozionanti le parole a fine match. Ma, come rendimento nell’ultima partita della carriera, non proprio esaltante. Vince il primo set giocando il suo tennis, fatto di back e discese a rete. Poi il vuoto. Tanti errori gratuiti, tanta fretta di chiudere. Nel terzo set, gioca a caso dando l’idea che sia già con la testa fuori dal tennis.
Il momento toccante dopo il match, malgrado la partita persa, la rivaluta nell’insieme per quel che riguarda la partecipazione al torneo.
Voto: 7

Francesca Schiavone: una delle tenniste più anziane del circuito. Trova al primo turno Dominika Cibulkova. Strappa alla slovacca il secondo set, ma non può nulla contro una giocatrice più giovane e con colpi più pesanti.
Raggiunge la sufficienza per la grinta e la voglia di continuare a giocare, malgrado l’età.
Voto: 6

Camila Giorgi: ad inizio anno, nel torneo di Sydney, aveva sconfitto nettamente delle top ten come Petra Kvitová, Sloane Stephens e Agnieszka Radwańska, in partite a senso unico, dominate dalla tennista italo-argentina. A Roma, vince il derby contro Deborah Chiesa ma perde, al secondo turno delle qualificazioni, in due set contro l’americana Danielle Collins, giocatrice in crescita da quest’anno, ma comunque alla portata della Giorgi, che può vantare una maggiore esperienza rispetto alla statunitense nel circuito WTA.
Le condizioni di gioco tra Sydney e Roma sono completamente diverse, ma qualcosa non torna nel tennis della Giorgi: belle vittorie contro giocatrici forti, alternate però a sconfitte piuttosto inaspettate.
Voto: 5

Sara Errani: fa il suo esordio al Pietrangeli contro Timea Babos. Nel secondo set, sul punteggio di 5-3, non riesce a portare l’avversaria al terzo. Si fa rimontare e perde in due set. Per quanto abbia vinto il torneo di doppio in passato con la Vinci, e sia arrivata in finale nell’ormai lontano 2014, quando esprimeva il suo più alto e probabilmente irripetibile livello di gioco – da un po’ di anni a questa parte esce sempre al primo turno, dando la sensazione che Roma non sia proprio il suo torneo.
Voto: 4

Federico Bazan © produzione riservata

 

Qualificazioni Internazionali Bnl D’Italia 2013 (sabato 11 maggio)

Si sono svolti sabato 11 maggio i primi turni delle qualificazioni degli Internazionali Bnl D’Italia 2013. Tabellone ricco di atleti, tra cui anche molti italiani. Nella prima giornata hanno giocato Flavio Cipolla, Alessandro Giannessi, Gianluca Naso e Marco Cecchinato.
Cipolla, tennista romano in attivo nel circuito Atp dal 2003 e vincitore di 5 tornei a livello challenger, ha incontrato al primo turno delle qualificazioni niente meno che Lukáš Rosol, giocatore famoso per aver estromesso incredibilmente Rafael Nadal al primo turno nell’edizione di Wimbledon del 2012.

                         Flavio Cipolla

Dopo aver letteralmente dominato il primo set conclusosi per 6 giochi a 0 in suo favore, Cipolla ha iniziato a perdere la continuità e la concretezza del primo set e Rosol ne ha approfittato trovando un tennis potente e preciso che ha messo notevolmente in difficoltà il tennista di casa. Cipolla si è dovuto dunque giocare il tutto per tutto al terzo set ma la partita era ormai a senso unico: Rosol vince 6-2 il terzo e decisivo parziale e Flavio perde così al primo turno delle qualificazioni, con il punteggio finale di 0-6 6-1 6-2, pur disputando una buona gara.

                          Alessandro Giannessi

Il secondo italiano in programma è il 23enne spezzino Alessandro Giannessi, vincitore di 4 tornei futures e 2 challenger. Giannessi ha affrontato l’iberico Albert Montanes, un giocatore molto esperto che all’età di 33 anni vanta 5 titoli a livello Atp. Il match ha visto due contendenti dallo stile di gioco completamente diverso. Giannessi mancino, dritto molto carico e rovescio bimane mentre Montanes destro, dritto più teso e rovescio molto elegante ad una mano. Il tennista azzurro parte benissimo ed è avanti 4-2 nel primo set ma, a causa di dolori fisici accusati durante il match ed un rovescio che faceva spesso fatica a trovare la giusta profondità, perde il primo parziale 6-4. Il secondo set è ancor più difficile per lo spezzino perchè affiora la stanchezza e Montanes inizia a tirare vincenti. Risultato finale: 6-4 6-3 in favore dello spagnolo.

                             Gianluca Naso

Notizie positive le portano però Gianluca Naso e Marco Cecchinato che affrontano e superano rispettivamente il brasiliano Dutra Silva e il russo Donskoy. Naso, il cui miglior piazzamento in classifica è stata la posizione numero 175 nel 2012, ha estromesso con il punteggio di 6-4 6-3 Dutra Silva, giocatore solido da fondo campo ma insufficiente di fronte al gioco di potenza del siciliano.

          Marco Cecchinato

L’ultimo match in programma ha visto come protagonista il giovanissimo Marco Cecchinato, classe 92, giocatore dotato di un ottimo dritto carico di spin e un discreto rovescio ad una mano. Cecchinato, attuale numero 358 del ranking Atp, ha liquidato con un doppio 6-4 il numero 79 del mondo Evgeny Donskoy.

Federico Bazan © produzione riservata